Multa di 7000 euro per il Livorno

Il giudice sportivo ha punito con 50mila euro di multa il Verona, più la diffida del campo, per i cori contro la memoria di Piermario Morosini, intonati da un gruppo di tifosi dell'Hellas sabato a Livorno.

Questo il contenuto del provvedimento.

trattasi indubbiamente di un fatto grave da censurare, oltre che moralmente, anche a livello 
sanzionatorio, e ciò anche a causa della potenziale incidenza sull’ordine pubblico, stante 
l’evidente contenuto provocatorio dei cori in questione;  
 

preso atto che 
 
dalla relazione redatta dalla Digos di Verona - avente ad oggetto lo screening dei 679 tifosi che 
hanno acquistato il biglietto per la partita di calcio in questione al fine di verificare a quali settori 
dello Stadio di Verona “Marcantonio Bentegodi” detti tifosi solitamente frequentano nelle partite  
casalinghe della propria squadra - è emersa una frammentazione della partecipazione di detti 
tifosi in quasi tutti i settori dello Stadio;  
la Soc. Verona ha fatto pervenire alla Segreteria del Giudice sportivo una nota descrittiva di tutte 
le iniziative intraprese e da intraprendere sia per dissociarsi dall’accaduto, sia per onorare la 
memoria di Pier Mario Morosini; 

considerato che  le sanzioni, anche nell’ambito della Giustizia sportiva e nei confini peraltro della responsabilità 
oggettiva, pur dovendo avere un carattere afflittivo devono, tuttavia, quantomeno tendere a punire 
gli effettivi autori delle condotte illecite, disincentivandoli dal porre in essere simili condotte; 
quanto accaduto nello Stadio di Livorno è da ascrivere ad uno sparuto numero di tifosi del 
Verona (non più di una ventina) in corso di identificazione da parte delle Autorità competenti; 
le sanzioni di cui alle lett. d,e,f art. 18 comma 1 da applicare alla fattispecie concreta (richiamate 
dall’art. 11, comma 3), pur se formalmente corrette, sarebbero eccessivamente penalizzanti nei 
confronti sia della quasi totalità della tifoseria del Verona - che nelle more del presente 
provvedimento ha manifestato, a più riprese e con le modalità più disparate, il più ampio 
disprezzo per quanto accaduto - sia nei confronti della Società, che sin da subito si è attivata con 
varie iniziative per dissociarsi dalla condotta degli autori dei cori, nonché si è obbligata a porre in 
essere nell’immediato futuro una serie di iniziative dirette ad onorare la memoria di Piermario 
Morosini; 
tenuto conto 
 
dell’attenuante di cui all’art. 13 n. 1 lettere a) e b); 
 
infligge alla Società Verona la sanzione dell’ammenda di € 50.000,00, unitamente alla diffida. 

Ammenda di € 7.000,00 : alla Soc. LIVORNO per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, 
esposto uno striscione di contenuto offensivo-denigratorio nei confronti dei tifosi tesserati; e per 
avere inoltre, lanciato due petardi nel recinto di giuoco e acceso numerosi fumogeni nel proprio 
settore; entità della sanzione attenuata ex art. 14 comma 5 in relazione all'art. 13 comma 1 lettere 
b) e e) CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi 
e di vigilanza. 

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