L'attaccante va allo Spezia: "Con l'Hellas emozioni impossibili da raccontare"
Tre anni di magia, tre anni da bandiera. Quella che viene ammainata oggi, con il passaggio di Nicola Ferrari allo Spezia.
Raggiunto telefonicamente dalla redazione di www.hellas1903.it, l'attaccante dice: "Ho salutato tutti, lo staff, i compagni. Cambio maglia, e lascio Verona piangendo, perché qui ho vissuto emozioni che faccio fatica persino a raccontare".
Ferrari, in gialloblù, ha giocato 91 partite, segnando 23 gol: "Quelli che ho più nel cuore? Il primo con il Sorrento nella semifinale playoff del 2011. E poi la rete con la Ternana, quest'anno: mi ha fatto capire che ero tornato".
Verona e Ferrari, un binomio forte: "Ho sentito l'affetto della gente, il calore dei tifosi. Come quando sono rientrato dalla squalifica che ho subito, con il Varese lo stadio mi ha applaudito: una gioia".
Ora lo Spezia, dunque: "Nuova avventura, sono ambizioso e spero di centrare di nuovo la A. Vado in una piazza che vuole conquistare traguardi importanti. Ritrovo Luca Ceccarelli, grande capitano. Ma il Verona sarà sempre con me. Abbraccio tutti".
M.F.
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