Cresciuto nei vivai di Lazio e Inter, sarà il nuovo esterno destro gialloblù
Nelle scorse ore, il Verona ha concluso l'operazione di mercato con cui regala al tecnico Fabio Grosso Davide Faraoni, terzino destro proveniente dal Crotone, squadra in cui giocava da luglio 2017.
Lunga è la storia calcistica del nuovo calciatore gialloblù. Nato nel 1991 e crescuito nel settore giovanile della Lazio, nell'estte 2010 si trasferisce all'Inter. E' considerato una delle promesse più interessanti del panorama calcistico italiano. In nerazzurro vince il Torneo di Viareggio con la squadra Primavera.
Nella stagione 2011/2012 è aggregato alla prima squadra, inizialmente guidata da Gian Piero Gasperini. In tolale, da agosto a maggio colleziona 11 presenze. L'annata successiva viene girato all'Udinese. Anche con la maglia friulana totaliza 11 apparizioni, e a maggio 2013 il club di Pozzo riscatta interamente il suo cartellino.
Il suo periodo più imporante è però in Inghilterra: a luglio dello stesso anno il Watford lo acquista infatti a titolo definitivo. A Londra riesce a giocare continuità. La squadra arriva terza in Championship, ma poi perde ai play-off contro il Crystal Palace. Per gli "hornets", Faraoni è una pedina fondamentale
Tornato in Italia nell'estate successiva, complessivamente positive sono le esperienze al Perugia e al Novara.
Tuttavia, in Italia la vera svolta arriva con la maglia del Crotone, che lo ingaggia la scorsa estate. Specie con Zenga in panchina, Faraoni è uno dei migliori della squadra calabrese, che lotta quasi fino all'ultimo per un posto in Serie A. L'amara retrocessione arriva infatti solo alla penultima giornata, nella sifda in casa del Napoli.
Ora questa nuova tappa con la maglia dell'Hellas, per un giocatore che non vuole interrompere questa importante crescita.
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