Calori, Budel e Arcari all'unisono: battere il Verona sarebbe una vittoria prestigiosa

L'anno scorso una parabola tanto maligna quanto perfetta di Cordova decise nel finale la gara al Rigamonti in favore del Brescia.
La sfida di sabato tra i lombardi e l'Hellas è, storicamente, di quelle calde dentro e fuori dal campo, dove ci si augura che tutto possa svolgersi senza eccessive tensioni.

"L'impegno agonistico va profuso indipendentemente dall'avversario che ci si trova - dice mister Calori
sulle pagine di bresciatoday.it - ma è normale che la gente e i tifosi ci tengano particolarmente". Non
è un diktat ma quasi, partite come questa è meglio non sbagliarle.
Anche perché il Verona, nell'ottica di una possibile promozione,
potrebbe essere il punto di riferimento da non lasciarsi scappare."
Il futuro ce lo studiamo partita dopo partita - spiega invece Alessandro Budel,
al rientro dopo la squalifica - ma la squadra ha ampi margini di
miglioramento e può raggiungere degli obiettivi importanti. Con il
Verona sarà una partita caldissima, per l'ambiente, per i media, per i tifosi. Dovremo essere bravi e attenti, loro hanno a disposizione il miglior organico della Serie B".

"Contro il Verona conterà molto di
più il risultato finale rispetto alla prestazione in campo - aggiunge Michele Arcari - Speriamo che il derby possa
essere l'occasione propizia per accorciare sulle prime in classifica,
vincere non sarebbe eccezionale solo dal punto di vista del morale.
Conterà soprattutto la fame di vittoria, quando entri in campo e sei
concentrato l'adrenalina sale, non pensi più a niente".

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