Il Verona cade al Rigamonti, prova deludente

Il Verona cede le armi al Brescia e crolla al Rigamonti. Il derby del Garda se lo aggiudicano i lombardi grazie a un gol di Daprelà nel recupero del primo tempo e a uno di Scaglia nell'extra-time del secondo. La sconfitta conferma il momento no dell'Hellas in campionato. Dopo la (quasi) sconfitta di Cittadella la squadra di Mandorlini offre solo alcuni sprazzi di buon gioco al Rigamonti, troppo poco per rimanere al passo di Sassuolo e Livorno. Passi il primo tempo, equilibrato e con una discreta prova complessiva. Ma nel secondo il Verona non riesce a imporre gioco, a correre, a creare pericoli.

Festeggia così il Brescia che ha in  Caracciolo l'uomo più pericoloso nei primi 45 minuti, e pur non facendo nulla di clamoroso merita alla fine la vittoria. Lo svizzero Daprelà incorna da angolo e Scaglia chiude in contropiede solitario. Cacia, invece, sbaglia due occasioni piuttosto facili nella prima parte di gara. Gomez é evanescente, Grossi é l'unico che crea scompiglio in avanti. Fatic é sfortunato. Il montenegrino esce ad inizio ripresa dopo uno scontro con Zambelli. Barella e dolore.

Mostra qualcosa di interessante in regia Bacinovic, mentre Jorginho commette l'errore  di prendersi due gialli, espulsione subito pareggiata dal "rosso" a Caracciolo.

Il secondo tempo del Verona conferma che la squadra va in difficoltà, spesso, nella ripresa, e a questo punto bisognerá capire se ci siano pecche anche nella preparazione atletica. L'Hellas adesso deve svoltare. Gioco, determinazione e personalità non sono al momento quelle giuste per andare in A.

 Andrea Spiazzi 

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