Il presidente Aic: "Servono fatti, non parole. Ma un personaggio pubblico ha delle responsabilità"

Interviene Damiano Tommasi, sul caso della squalifica con pena accessoria ai danni di Andrea Mandorlini. 

L'ex gialloblù, ora presidente dell'Assocalciatori, parlando con il Corriere di Verona dice: "Una sanzione quantomeno strana. Le parole non contano nulla se non sono seguite dai fatti. Obbligare una persona a pronunciare delle frasi su un qualche argomento può lasciare il tempo che trova".

Quanto a Mandorlini, Tommasi osserva: "Un personaggio pubblico ha delle responsabilità in quello che dice e che fa, perché la cassa di risonanza è più ampia. Credo che Mandorlini debba stare più attento".

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