Il difensore kosovaro mai assente in partite di campionato. Il colpo di testa la sua arma migliore
Amir Rrahmani è sempre presente tra gli undici iniziali del Verona. Perno della difesa a tre, al momento è insostituibile: 15 presenze da titolare nelle prime 15 giornate di campionato.
Arrivato dalla Dinamo Zagabria, il gigante kosovaro si è adattato in tempi record ai ritmi e all'intensità del campionato italiano. Del resto, nelle ultime due stagioni ha collezionato presenze anche in palcoscenici importanti come l'Europa League. L'occhio attento di Juric ha notato subito il potenziale del neoacquisto gialloblù. E lui, schierato con costanza, di partita in partita si è confermato un pilastro della retroguardia dell'Hellas.
Dopo aver giocato per l'Albania, dal 2016 il classe '94 ha scelto il Kosovo: da giugno guida la sua Nazionale con la fascia da capitano al braccio. Il difensore nato a Pristina vanta oltre 250 gare da professionista. Insomma, venticinque anni ma curriculum e personalità da veterano.
E sulle palle alte per gli avversari non c'è niente da fare: di testa le prende sempre lui.
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