Il difensore gialloblù: "Le mie origini mi spingono a dare sempre il massimo"
"Penso sia il sogno di tutti: già è difficile arrivare in alto, farlo con la squadra con cui tutto è iniziato è indescrivibile".
Queste le parole di Marash Kumbulla, intervistato dal "Corriere della Sera" oggi in edicola. Il difensore dell'Hellas risponde così alla domanda sulla sensazione provata a giocare nella squadra in cui è stato fin da bambino.
Dice, poi, Kumbulla: "Le mie origini mi trasmettono un forte senso di appartenenza alle tradizioni e alla storia del mio popolo. È un sentimento che mi spinge a dare sempre il massimo. Cosa penso delle parole del premier albanese Edi Rama quando sono stati inviati in Italia trenta medici per aiutare nella lotta al coronavirus? Sono orgoglioso di un gesto del genere, in un momento così difficile per l’Italia, che è sempre stata al fianco dell’Albania, quando l’Albania ne ha avuto bisogno. Ringrazio lui e i medici che sono venuti in Italia».
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