Squadra con un'identità già chiara, con pochi cambiamenti rispetto a quella dello scorso anno
Un Verona all'insegna della continuità, quello che ha giocato con la Roma, obbligando i giallorossi al pareggio dopo che l'Hellas ha pensato anche di poterla vincere.
Squadra che poco è cambiata, negli interpreti, quanto a titolari, rispetto all'anno scorso. E gruppo su cui è impresso il marchio di Andrea Mandorlini.
Il tecnico, infatti, per la prima di campionato, ha schierato dieci giocatori su undici che già c'erano nel campionato 2014-2015. Unica eccezione, Samuel Souprayen, che peraltro ha ben figurato.
Per il resto, è un Verona che ha variato poco. E proprio il rafforzamento di un'identità già rodata è uno dei segreti del debutto di gran carriera dei gialloblù.
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