Il giocatore gialloblù: "Noi i primi responsabili, non bisogna abbattersi. Abbiamo i mezzi per risalire"
Darko Lazovic, intervistato dal "Corriere di Verona", ha parlato della situazione dell'Hellas.
Ha detto: "Non è un bel momento, ovviamente. A maggior ragione perché l’inizio di campionato era stato molto promettente, con le due vittorie con l’Empoli e la Roma in avvio. La Serie A, tuttavia, la conosciamo bene, che c’era parecchio da fare. Sapevamo che sarebbe stata dura, comunque. Certo, c’è da cambiare marcia. Dobbiamo sbloccarci sul piano mentale. La testa è rivolta alla partita con il Lecce. Da troppo tempo mancano i tre punti, e questo è un aspetto che si fa sentire. Ma la squadra c’è, abbiamo i mezzi e le qualità. Non bisogna abbattersi, ma lavorare sul campo, in allenamento. Dare la svolta spetta a noi”.
Poi “Quel che è accaduto nella passata stagione è una lezione da portare con noi. Abbiamo perso dieci partite di fila. È stata durissima, ma ci siamo rialzati. Come ci siamo riusciti? Credendoci giorno dopo giorno, pensando a una gara dopo l’altra, senza guardare più in là. E così è arrivato il lieto fine, con la salvezza conquistata allo spareggio”.
Spiega Lazovic: “Siamo noi i primi responsabili. Perché mancano i risultati e anche le prestazioni, a essere franchi, non state soddisfacenti. Siamo arrabbiati, c’è la consapevolezza degli errori che facciamo”.
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