L'ex allenatore del Verona e dei toscani: "Anche un pareggio può essere importante"
Gigi Cagni, ex allenatore di Verona ed Empoli, in un'intervista a La Nazione di Empoli parla della sua ex squadra toscana, che sabato alle 18 sfiderà l'Hellas al Bentegodi in una gara che sa di spareggio salvezza.
Come valuta il girone d’andata dell’Empoli? “Il primo dato da analizzare e da mettere a posto è quello delle reti fatte e subite. Se incassi più di 30 gol e ne realizzi appena 10, c’è qualcosa che non va ed è una questione di equilibrio che va tenuto sempre per gli interi 90 minuti”.
Quanto è decisiva la trasferta con il Verona di sabato? “È una gara da vincere, ma ancor più da non perdere. Dobbiamo capire il valore del pareggio. Da quando ci sono i 3 punti, nel calcio si pensa soltanto a quelli ma conquistare anche un solo punto è fondamentale, ha una grande valenza e non solo per un discorso di classifica”.
Nel 2007 il suo Empoli ha fatto un’impresa storica arrivando in Europa. Quale era il vostro segreto? “Avevo giocatori forti, senza i quali non vinci niente".
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