La leggenda gialloblù: "Sogliano bravissimo. Zanetti pronto al rilancio"
Domenico Volpati, leggenda gialloblù, ha parlato della situazione dell'Hellas, intervistato dal "Corriere di Verona".
Ha detto: "Sogliano è un direttore sportivo vecchio stampo, uno che sta sempre vicino alla squadra, che interviene se necessario, ma sempre nel rispetto dei ruoli. Nella scorsa stagione ha condotto il Verona a un risultato eccezionale. La sintonia con Marco Baroni è stata decisiva. In inverno la squadra per necessità economiche è stata rivoluzionata, Sogliano ha scelto gli uomini giusti e il tecnico li ha valorizzati al meglio. Bravissimi”.
Poi: "Zanetti? Ha dimostrato di saper cogliere grossi risultati. L’ha fatto con il Venezia e l’Empoli. Ha avuto, come capita a tutti, anche delle difficoltà. Adesso è pronto per cercare un rilancio all’Hellas e le sue motivazioni saranno rilevanti. Se la partenza sarà buona, ancora meglio”.
Ha aggiunto Volpati: “Sono delle grandi squadre, ma forse è meglio affrontarle all’inizio, quando le distanze possono essere meno marcate. Di sicuro mi aspetto un Verona battagliero, che metta immediatamente in campo quelle capacità di agonismo e convinzione che segnano la via per arrivare a salvarsi di nuovo. Perché questo è, oggi, lo scudetto dell’Hellas”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"