Difeso oltre ogni misura da Sogliano, il tecnico lascia le ceneri dalle quali si tenterà di risorgere
Si è dovuti arrivare all’indifendibilità più totale, dopo Cagliari. Molto, stavolta, ha fatto la ferma volontà di procedere da parte di Presidio, prima convinto ad aspettare. Il Verona ha esonerato Zanetti dopo 23 partite, con 14 punti, peggior difesa, peggior differenza reti, solo due vittorie e 13 sconfitte. Un bollettino di guerra e una squadra in articulo mortis.
L’esonero di Zanetti è anzitutto il fallimento di Sogliano, che lo ha voluto difendere oltre ogni limite fino alla gogna pubblica dell'Unipol Domus.
Già discutibile è stato il suo rinnovo l’estate scorsa dopo una stagione fatta di molti bassi e salvata all’ultima giornata. Un segnale molto preoccupante di asticella ad alzo zero.
Quest’anno, poi, con la squadra senza vittorie nonostante una rosa rafforzata, ci sono state varie occasioni per cambiare il tecnico. Tra tutte, dopo il Lecce e prima della sosta dell’8 novembre. Poi, dopo la sconfitta interna col Parma del 23 novembre.
Invece si è colpevolmente lasciato che la nave imbarcasse acqua anche dopo i tonfi sonori avvenuti in seguito alle illusorie vittorie con Atalanta e Fiorentina. Un crollo a picco con 6 sconfitte e 2 pareggi lasciato accadere osservando gli eventi, fino alla disintegrazione della squadra in Sardegna.
Zanetti, nulla di personale, si è rivelato un allenatore ampiamente inadeguato, ma più di lui ha responsabilità chi non ha visto, o voluto vedere, la scintilla, il fuocherello e poi l’incendio divampare, presumendo che tutto sarebbe tornato a posto lasciando così le cose. Errore madornale.
Ora che i buoi sono in buona parte scappati, Paolo Sammarco dovrà rincorrerli. Il tecnico che ha fatto cose egregie con la Primavera, voluto nel 2022 da Massimo Margiotta, è serio e preparato, solo che l’esperienza, in queste situazioni, conta parecchio. Vedremo se sarà lui la scelta definitiva. La squadra c’è e c’è sempre stata. Resta da vedere se dalle ceneri in cui è stata condotta risorgerà qualcosa.
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