Un gol del jolly gialloblù decise la sfida con i bianconeri di Zico nel 1984
Mario Guidetti per due stagioni, dal 1982 al 1984, è stato un preziosissimo jolly del Verona.
In quell'Hellas appena arrivato in Serie A con Osvaldo Bagnoli in panchina fu autore anche di reti che sono rimaste impresse nella memoria.
Come quella che, il 12 febbraio 1984, decise la partita del Bentegodi con l'Udinese. La gara era sull'1-1, per i bianconeri aveva segnato Zico, leggendario fuoriclasse brasiliano. Al 90', però, Guidetti risolse la sfida con un calcio di punizione (nella foto, l'esultanza con l'abbraccio di Maurizio Iorio).
Ricorda lui, intervistato dal Corriere di Verona oggi in edicola: "Grande Verona, grande Udinese. Quando ci affrontammo al Bentegodi fu una sfida spettacolare. La risolsi con quel calcio piazzato. Una gioia fortissima, anche perché tornavo da un periodo difficile, in cui ero rimasto fuori per un infortunio".
Continua Guidetti: "Battei Zico? Eh, diciamo così. Lui, le punizioni, le batteva in tutt’altro modo. Erano magie, le sue. Io calciavo di potenza. L’emozione di quel gol non è mai sparita. D’altro canto le mie stagioni al Verona restano indimenticabili".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"