Dopo i vari botta e risposta tra Bonacini, Setti e Zamparini, stavolta a intervenire è il consulente del patron rosanero
Ad infiammare la vigilia di Palermo-Verona ci pensa Gianni Di Marzio, dirigente del Palermo nonché braccio destro di Zamparini. La questione riguarda sempre il polverone innalzato in questi giorni dal presidente del Carpi, che teme un possibile "biscotto" tra i siciliani e gli scaligeri a danno dei biancorossi.
Queste le dichiarazioni di Di Marzio riportate da "Repubblica": "Quelli del Carpi parlano come se già avessero battuto l'Udinese 3-0 e come se il Verona non dovesse neanche scendere in campo. Invece vi dico che sarà una gara avvelenata la nostra, una partita vera. Esposto del Carpi prima della partita? Ma esposto su cosa? Scherziamo?! E' una cosa molto grave. Bonacini è nuovo nel mondo del calcio e forse non conosce la serietà della Procura federale che presta sempre massima attenzione senza che arrivino esposti e denunce".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"