Il bomber del Verona si racconta a Tiki Taka. L'intervento del portiere della Juve e dell'Italia
Tra gli ospiti di ieri sera a Tiki Taka, trasmissione sportiva di Italia 1, c'era anche Luca Toni.
Diversi gli argomenti affrontati dall'attaccante gialloblù, che ha iniziato dalla prestigiosa celebrazione che il Bayern gli ha dedicato tre giorni fa in occasione dell'ultima giornata di Bundesliga: "Incredibile, mi hanno già annoverato tra le leggende del club quando avevo smesso di giocare da due giorni". Toni, poi, osserva divertito lo spot di qualche anno fa, riproposto per l'occasione da Pierluigi Pardo, dove lui scherza col suo grande amico Frank Ribery (riportiamo qui la versione integrale).
https://youtu.be/BJ_hMnE8H0w
Immancabile poi un commento su Higuain, che sabato ha battuto il record di Nordhal grazie alle 36 reti realizzate con la maglia del Napoli: "Higuain ha compiuto un'impresa fantastica, anche perché non ha giocato nemmeno tutte le partite, è stato squalificato durante le ultime giornate. Il paragone tra lui e Suarez? Ci sta, anzi per me è più forte il Gonzalo". Per la cronaca, l'attaccante ad aver segnato più di 30 gol in un campionato di Serie A prima del "Pipita" era stato proprio Luca, quando nel 2005/06, con la maglia della Fiorentina, gonfiò la rete ben 31 volte.
Altro ricordo indimenticabile della sua lunga carriera è stato il mondiale vinto nel 2006: "Sono quelle cose che quando le vivi non ti rendi conto di quello che hai fatto. La sera prima della finale mi ero chiuso in camera per lo stress. Poi ho festeggiato a Pavullo. Mentre la sera della vittoria nel nostro spogliatoio non c'era più acqua ma solo birra".
A quasi dieci anni di distanza da quella notte magica, l'attaccante ha deciso di appendere le scarpe al chiodo: "Per lasciare il calcio avevo bisogno di una grande delusione. Tra l'infortunio al ginocchio, dal quale ho cercato di recuperare il più in fretta possibile per aiutare i miei compagni, e la stagione molto pesante del Verona, la mia testa ha deciso di dire basta. Dovevo smettere di giocare l'anno scorso? Era impossibile ritirarmi dopo aver segnato 22 gol". Il numero 9 gialloblù cerca di individuare le cause di questa travagliata annata dell'Hellas: "All'inizio abbiamo avuto parecchi infortuni, anche di giocatori importanti, mentre nel girone di ritorno abbiamo sbagliato quasi tutti gli scontri diretti perdendoli in malo modo".
Gigi Buffon, ospite in collegamento esterno, non ha esitato a elogiare Toni: "Da ragazzi abbiamo giocato contro diverse volte. Io ero nelle giovanili del Parma mentre Toni in quelle del Modena. Luca all'epoca era sgraziato, ero quasi contento quando giocava contro di me. Poi ha fatto una grande carriera. La doppietta che mi segnò nel 2000 con la maglia del Vicenza fu come una punizione divina".
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