Petroni ai domiciliari per vicende che non riguardano il club. Che non è a rischio
Il presidente del Pisa, Fabio Petroni, è da ieri agli arresti domiciliari.
Un altro caso per il club toscano, già sotto pressione nelle scorse settimane per le dispute sulla proprietà, la permanenza di Rino Gattuso in panchina e, infine, la vicenda della fideiussione bulgara che aveva fatto traballare la regolarità dell'iscrizione alla prossima Serie B.
Petroni è stato coinvolto in un'inchiesta che riguarda una sua azienda, relativa a dei mancati pagamenti che sono stati contestati al patron della società nerazzurra, in questi giorni ricoverato per motivi di salute.
Il Pisa è comunque estraneo ai fatti e non ci saranno ripercussioni date dal fatto che riguarda Petroni, che ha affermato di non aver alcuna responsabilità in merito alle accuse formulate nei suoi confronti.
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