Il portiere gialloblù: "Dobbiamo restare umili e tenere i piedi per terra. L'Hellas ce l'ho nel cuore"
Intervenuto ai microfoni della trasmissione "Fuorigioco", in onda su "Radio Verona", Nicolas Andrade, estremo difensore gialloblù, analizza la stagione dell'Hellas e predica calma in vista dei prossimi impegni di campionato, invitando tutti a mantenere la massima concentrazione e la massima umiltà.
Così il portiere brasiliano: "Vincere le partite non è per niente facile. I match ostici non sono mancati non abbiamo ancora fatto niente, tutti contro di noi cercano di dare il massimo. Come a La Spezia, dove abbiamo trovato una squadra di medio-alta classifica, in uno stadio sempre duro. Ora c'è il Novara e non sarà facile. Non hanno iniziato benissimo, ma l'anno scorso ha giocato i plyoff. Dobbiamo restare umili e rimanere con i piedi per terra. Siamo tutti uniti, cerchiamo tutti gli stessi risultati e gli stessi obiettivi".
Prosegue Nicolas, il quale non nasconde il suo attaccamento alla maglia e ai colori gialloblù: "Ho sempre voluto tornare qui. Eccetto il caldo, del Brasile non mi manca nulla. A Lanciano e a Trapani ho fatto esperienza, ma ho sempre voluto tornare qui. L'Hellas è la mia squadra del cuore, quella cui devo tutto, se oggi gioco in Italia devo solo ringraziare il Verona. Giocare la Serie A con questa maglia è un sogno".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"