Il difensore gialloblù: "Mi piace combattere". Totti e De Rossi lo considerano il nuovo Chivu.
Alla sua prima gara da titolare in campionato, Deian Boldor ha segnato la rete del definitivo 3-0 dell'Hellas contro il Cesena. Il difensore romeno, cercato in estate anche dagli inglesi del Nottingham Forest, è arrivato a Verona durante la fine del calciomercato, in prestito dal Bologna.
Intervistato dal portale www.gianlucadimarzio.com, Boldor non ha nascosto il suo entusiasmo: "Dedico la rete alla mia famiglia e al mio procuratore Pietro Chiodi. Verona è una città stupenda e il pubblico è molto passionale. Sono uno a cui piace combattere e ho dovuto sudarmi tutti i traguardi nella vita. Sono andato via da casa 10 anni fa per inseguire il mio sogno."
Inoltre, il calciatore, qualche settimana fa aveva espresso anche la sua grande e "antica" ammirazione per il compagno di squadra Giampaolo Pazzini: "Il 'Pazzo' lo vedevo in tv quando ero piccolo, mi piaceva perché segnava in tutti i modi. Ora lo devo marcare in allenamento, è un grande. E' un esempio per noi giovani".
Altro aneddoto del difensore, cresciuto nelle giovanili della Roma, è la sua amicizia con Francesco Totti. Il capitano giallorosso, assieme a Daniele De Rossi, lo aveva già incoronato come il nuovo Chivu: "A Francesco ho mandato anche gli auguri per i suoi 40 anni, è un calciatore incredibile e aver potuto giocare contro di lui era un sogno che si è realizzato".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"