L'ex portiere gialloblù: "Dopo l'addio di Di Matteo, non mi trovavo bene con i nuovi allenamenti"
Pierluigi Gollini, intervenuto ai microfoni dell'agenzia ANSA, ha rivelato il motivo per cui, dopo soli sei mesi, ha voluto lasciare l'Aston Villa per tornare in Italia tra le fila dell'Atalanta.
Così l'ex portiere dell'Hellas: "Sono tornato e voglio restare in Italia. Avevo già avuto un contatto con l'Atalanta in estate, poi in questo mese i nerazzurri hanno ceduto Sportiello e allora l'opportunità è tornata".
Continua Gollini: "La condizione che avevo posto al mio agente per restare a Birmingham era quella di avere un preparatore dei portieri italiano. È stato così fino al licenziamento di Roberto Di Matteo: con lui c'era Roberto Battara. All'Aston Villa ho giocato molto, ma non mi trovavo bene con i nuovi allenamenti".
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