Il centrocampista: "Ma se qualcuno vuole vincere la B sa chi chiamare"
"Sono a fine contratto, il mio sogno è quello di restare per debuttare in serie A: dopo cinque promozioni me lo merito! Ma sequalcuno vuole vincere la B sa chi chiamare".
Così Gennaro Troianiello, intervistato da Nicola Binda, sulla Gazzetta dello Sport odierna.
Il centrocampista gialloblù, 34 anni, ha collezionato 5 promozioni in A in sette stagioni. L'ultima col Verona, prima con Siena, Sassuolo, Palermo e Bologna.
"Non importa quante partite fai, ma come le fai. Quando Pecchia mi ha chiamato mi sono fatto trovare pronto" dice Troianiello ripercorrendo la stagione. "Pazzini e Coppola sono stati i nostri leader, poi quando nello spogliatoio c'era da sdrammatizzare mi facevo avanti io. Il coro "Ma quanto è bello Gennaro Troianiello" è nato in spogliatoio, poi me lo hanno cantato anche i tifosi, e ci sono amici che mi mandano video con i loro bambini che lo cantano".
"La svolta vera, per me - dice Gennaro - è stata sei mesi fa, quando è nata la mia Sofia, che mi ha cambiato la vita, a lei dedico questa promozione. Andrò presto a Napoli per il suo battesimo, poi in estate mi aspettano i matrimoni di Belotti e Siligardi. Sogno di strappare ancora magliette, è un gesto di liberazione. Spero, la prossima volta, di poterlo fare in A".
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