Da terzino ad ala, l'evoluzione del brasiliano

Non è stato al top, a La Spezia, Raphael Martinho. Eppure il suo rientro (la condizione migliore è da ritrovare) è coinciso con il ritorno ad un Verona frizzante e con tante idee.

Ruolo nuovo, anche, per il brasiliano, impiegato in precedenza come terzino sinistro. L'arrivo di Agostini ha permesso a Mandorlini di spostare Martinho in posizione più avanzata, da ala, nel 4-2-3-1.

Con la sua uscita dal campo il Verona si è poi schierato con il 4-3-3, ma Martinho ha confermato, una volta di più, di essere un equilibratore tattico fondamentale per l'Hellas.

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