Tra dieci giorni in discussione l'istanza di Cairo al CONI
Non è ancora finita la telenovela legata alla partita fra Padova e Torino, giocata all'Euganeo a dicembre, sospesa per la ripetuta interruzione della fornitura di illuminazione allo stadio Euganeo. La gara, sull'1-0 per i biancoscudati, in vantaggio con un gol di Ruopolo, fu completata in una data successiva, e il risultato venne confermato.
Il Toro ha proposto un primo ricorso, corredato da una perizia che ha dato ragione ai granata, a cui sono stati dati i tre punti a tavolino dal giudice sportivo Gianfranco Valente, che poi si è scoperto essere marito di una cugina di Urbano Cairo.
La corte di giustizia federale ha ribaltato il primo verdetto, restituendo la vittoria al Padova. Ma ora il Toro ha depositato un altro ricorso: l'Alta Corte di giustizia del CONI si pronuncerà in proposito venerdì 18 maggio, a due giornate dalla fine della stagione regolare.
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