L'ex terzino gialloblù è passato nel pomeriggio a salutare l'Hellas e il connazionale Bjelanovic
Si è presentato a Sandrà per salutare il suo vecchio amico (e connazionale) Sasa Bjelanovic. Tony Seric, oggi pomeriggio, è stato al campo di allenamento dell'Hellas. Una visita a sorpresa che suscita ricordi. Alcuni piacevoli, altri meno, com'è ovvio che sia.
Il croato, nato però in Australia, a Sidney, nel 1979, ha giocato sulla fascia sinistra dell'Hellas, come terzino, dal 1999 al 2002. Tre stagioni in serie A, 47 presenze, un gol, quello segnato nella partita vinta per 2-1 con il Perugia nel giugno del 2001 e che consentì al Verona di arrivare allo spareggio con la Reggina.
Seric, la stagione seguente, fu a lungo uno dei migliori nel Verona di Malesani, prima di incappare in un infortunio che lo frenò. Nel finale del campionato l'Hellas crollò fino a retrocedere clamorosamente in B.
Dopo aver militato anche nelle file di Brescia, Parma e Lazio, si è trasferito in Grecia, col Panathinaikos, in Turchia (Besiktas e Karabukspor) e in patria, all'Hajduk Spalato, squadra in cui è cresciuto.
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