Altra sconfitta a Novara. Serve una svolta

A Novara altra occasione buttata. Altra gara remissiva,
altro gioco prevedibile. Altro avversario che festeggia.

Ormai sono tantissimi gli assist che questo campionato
ha offerto al Verona.
Ieri l’ultimo concesso dal Livorno. Ma l’Hellas non ne
vuole sapere di approfittare di una situazione che negli anni è difficile possa
ripetersi: quella di giocare, con una signora squadra per via di singoli, in un
campionato tra i più mediocri della storia della cadetteria. 
 
Una guida tecnica incerta e incapace di dare un’anima alla squadra è l’imputata principale di una situazione che certo non
soddisfa né i tifosi e nemmeno la società.

Sta ad essa, ora, cercare una soluzione per non gettare al
vento una possibilità più unica che rara. Ci dica dove si vuole andare.

Il
giochino di aspettare la gara successiva per vedere se “magari qualcosa cambia”
è ormai logorante. Attendere i risultati degli altri per vedere se “magari
perdono” è ai limiti dell’umiliante, oltre che molto pericoloso. I campionati si
vincono o si perdono anche per un punto, e di restare col cerino in mano il
popolo dell’Hellas è stanco.
Nessuno può pretendere miracoli a un gruppo di ragazzi
all’arma bianca. Chiedere molto di più a questo Verona è lecito, anzi
doveroso
.
 

Andrea Spiazzi

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