Il dg uscente: "Enorme passione per l'Hellas"
Il suo contratto da direttore generale dell'Hellas scade ad ottobre, ma Benito Siciliano, di fatto, ha ormai chiuso il rapporto con il Verona. Durato tre anni e mezzo, sempre al fianco di Giovanni Martinelli.
Il dirigente brasiliano ha rilasciato delle dichiarazioni al Corriere di Verona in edicola oggi. Un bilancio della gestione dell'imprenditore di Sandrà al momento della cessione della maggioranza del club a Maurizio Setti.
Dice Siciliano: "Lui è stato il padre di tutti.
Dei giocatori, degli allenatori, di tutti quelli che hanno lavorato negli
uffici del club. Dei tifosi, ancor di più. In ogni momento c’è stato, sempre
disponibile a discutere e risolvere ogni minimo problema. E tutto questo a
dispetto delle gravi difficoltà di salute con cui ha sempre combattuto e che
non l’hanno mai piegato".
Nell'Hellas sono stati investiti 25 milioni di euro. E sei di questi sono andati a coprire il disavanzo fiscale e i debiti col Comune accumulati dalle precedenti gestioni.
E Siciliano sottolinea: "Tutto quello che è stato fatto
di buono è enormemente superiore a qualsiasi sbaglio. E, secondo la mia
convinzione, è impossibile pensare a un presidente che abbia mai la stessa
passione per l’Hellas di Martinelli".
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