A Bologna poco utilizzato, ma la classe non manca. L'Hellas aspetta il suo contributo
Bruno Petkovic, attaccante croato classe '94, è arrivato all'Hellas, in prestito dal Bologna fino a giugno. Oggi il possente centravanti (192 cm di altezza) ha svolto il primo allenamento coi nuovi compagni.
Nonostante la ancora giovane età, tante sono state le casacche da lui finora indossate: Catania - dove ha svolto anche parte del settore giovanile -, Varese, Reggiana, Entella, Trapani e infine Bologna. Il suo miglior periodo è stato quello trapanese.
Nella stagione 2015/2016 infatti, la squadra di Serse Cosmi, il cui portiere è un certo Nicolas, centra la finale play-off per accedere in Serie A. Fondamentale è in questo lungo e difficile cammino il contributo di Petkovic: oltre ai 7 gol totali, l'attaccante si prende sulle spalle la regia offensiva dell'intera squadra, fornendo assist e giocate molto interessanti. Non a caso diversi club di Serie A iniziano a puntare gli occhi su di lui.
Ad avere la meglio è il Bologna, che dodici mesi fa lo acquista per 1,2 milioni. Tuttavia, l'esperienza in Emilia non è granché positiva: poche gare da titolare e nessun gol. In tutto sono state 22 le presenze coi rossoblù.
Il talento comunque non manca. Starà ora a Pecchia cercare di rilanciarlo.
Foto: Francesco Grigolini - Fotoexpress
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"