Antonio Di Gennaro giovedì scorso era a Bari a commentare per Sky la partita tra i galletti e il Livorno. Ecco le sue impressioni a 8 gare dalla fine del campionato di B. Come hai visto i toscani? Ho visto un buon Livorno, una squadra esperta in tutti i settori. Ha mancato il 2-0 con […]

Antonio Di Gennaro giovedì scorso era a Bari a commentare per
Sky la partita tra i galletti e il Livorno.
Ecco le sue impressioni a 8 gare
dalla fine del campionato di B.

Come hai visto i toscani?

Ho visto un buon Livorno, una
squadra esperta in tutti i settori. Ha mancato il 2-0 con Paulinho che ha preso
il palo, poi è stato raggiunto.
In ogni caso sostegno da tempo che Sassuolo,
Livorno e Verona possono andare in A senza i playoff. Sono in assoluto le tre
squadre migliori e lo hanno dimostrato per tutto il corso del campionato.

Non credi alla rincorsa dell’Empoli?

Non più di tanto. Hanno vinto a Vercelli con un rigore.
Anche se, assieme al Novara, è la squadra che sta facendo meglio dopo le prime
tre.

E il Verona?

Si è ripreso. Il segnale forte è
stato la rimonta col Crotone. Tre gol in pochi minuti, vuol dire che c’è squadra,
che c’è gruppo. I cambi di Mandorlini durante la gara sono stati fondamentali. Col
Sassuolo, poi, il pari è stato un risultato importante contro la miglior
squadra del torneo. A Novara avevo visto un Verona in difficoltà, ma, ripeto,
col Crotone la squadra si è risvegliata.

Manca qualcosa all’Hellas?

Qualche gol in più dei
centrocampisti come Jorginho e Hallfredsson. E il rendimento di Gomez e Rivas è
stato troppo a fasi alterne. Loro, se in condizione, possono fare la
differenza.
Martinho, poi, è un giocatore che deve giocare in avanti, è la vera
sorpresa del Verona.


Giovani. A Sassuolo abbiamo
ammirato Berardi.
E in casa gialloblù?

Dico Albertazzi. Un giocatore che
ha davanti un sicuro avvenire. 


Andrea Spiazzi

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