Il tecnico gialloblù: "Sono soddisfatto per Danzi, mi lascio alle spalle tante cose positive"
Fabio Pecchia, dopo la gara con la Juventus, commenta la sua ultima partita con il Verona: "Il rigore non concesso cambia poco. Abbiamo fatto la nostra prestazione, abbiamo provato a fare risultato fino all'ultimo, ma la festa è tutta della Juventus. Per la stagione 2017/2018 è l'ultima panchina. In questi giorni verranno definite tutte le cose. C'è una società che deciderà sul mio futuro. A Verona ho passato 20 mesi straordinari, intensi e di grande lavoro. Mi lascio alle spalle tante belle cose, ma anche amarezza. Il mio rimpianto più grande è quello di non aver raggiunto l'obiettivo. Era molto complicato, ma per me non c'è nulla di impossibile."
Il tecnico continua parlando del giovane Danzi: "Andrea è un patrimonio del club. Per me sono soddisfazioni. Questo ragazzo rimarrà a disposizione del club e sono molto felice per questo".
Conclude: "Non so se ricomincerò con una panchina in Serie B, non cosa succederà. Io credo che lo spogliatoio sia sacro e vada tutelato a spada tratta. Per quanto riguarda l'ambiente esterno, i miei giocatori sono tutelati da me. Ho vissuto due anni a Verona, quindi porterò dentro di me un'esperienza molto positiva sia a livello personale che a livello professionale".
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