Il Verona tra acquisti e cessioni: ecco quello che può (non) succedere

Inizia l'ultimo giorno di mercato. Alle 19 si chiudono i battenti per la sessione estiva, il Verona è all'Ata Hotel Executive di Milano con Sean Sogliano che mira a completare le ultime operazioni.

Manca la formalizzazione dell'affare che porterà Valeri Bojinov in gialloblù, l'accordo con la punta e con lo Sporting Lisbona è cosa fatta.

L'Hellas, però, vorrebbe prendere un'altra punta. Un tentativo è stato fatto per Daniele Corvia, che il Lecce è disposto a cedere, ma bisogna rilanciare l'offerta, perché per ora è arrivato un no. Corvia sarà comunque a Milano in queste ore ed  è possibile un rilancio dell'affare.

Attenzione: se andasse in porto l'assalto a Corvia Sogliano potrebbe tornare alla carica per Sforzini, offrendo lo stesso ex Lecce al Grosseto, che gradirebbe l'attaccante, anche se Camilli, per adesso resta fermo sulla sua richiesta: soldi, soldi, soldi, ossia 1.5 milioni di euro cash.

Per Giacomazzi l'operazione sempre col Lecce si è arenata, a centrocampo il Verona segue Stefano Morrone del Parma, che ha già rifiutato lo Spezia e che è stato cercato anche dal Padova. 

Inoltre il Verona ufficializzerà in queste ore l'ingaggio di Fabrizio Cacciatore dalla Sampdoria, tassello importantissimo per consolidare la difesa.

In uscita, il groviglio maggiore riguarda Bjelanovic: il Cittadella si è stufato di aspettare e ha fatto marcia indietro, la tela va ricucita, sennò il croato resterà all'Hellas.

Berrettoni: c'è il Lecce, ma il Lumezzane è sempre interessato. Infine, Manuel Mancini: più Salernitana che Vicenza per lui.

M.F.

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