Il ds scatenato, tra colpi di prim'ordine e affari saltati di un soffio: alla fine è un Verona ancora più forte

Si è conclusa l'ultima, e, per gli addetti ai lavori, estenuante giornata di calciomercato.
Il Verona ne è uscito alla grande: doppio colpo in attacco Bojinov-Cacia, Cacciatore per la difesa, il giovane portiere Berardi in entrata. Poi, in uscita, Berrettoni al Bassano e Mancini alla Salernitana. Il neo: non essere riusciti a piazzare Bjelanovic al Varese.

Andiamo con ordine.
Sogliano si presenta a Milano contrariato per il rifiuto del Varese a cedere Ebagua. Sa che per Bojinov è fatta, manca solo l'ok dello Sporting Lisbona. Vuole formalizzare Cacciatore della Samp, cercherà di andare anche su Modesto e Morrone del Parma, pur sapendo che sono obbiettivi difficili. E poi vuole un altro attaccante.
In più, ci sono tre cessioni da concludere: quelle di Berrettoni e Mancini, fattibili, e quella più spinosa di Bjelanovic, col Cittadella che non ha gradito il tergiversare del Verona, che voleva garanzie da Lisbona prima di cedere l'attaccante.

La giornata non si apre bene, con Cacia pronto ad approdare allo Spezia via Parma.
A metà mattina, intanto, Sogliano piazza Berrettoni al Bassano e Mancini a Salerno. Insiste col Cittadella per Bjelanovic ma trova la porta chiusa.

Da Parma, poi, il ds capisce che nè Modesto (che va a Pescara) nè Morrone saranno suoi.
Si butta su Corvia, che gradisce il gialloblù, ma il Lecce dice no: Sogliano si infuria e si rifionda su Ebagua. Ma il Varese non lo cede: "Semmai al Cluj - dice il presidente Rinaldi - altrimenti giocherà con noi domenica contro il Lanciano". E così sarà.
Intanto si chiude per Alessandro Berardi, giovane portiere '91 della Lazio, che serve per la lista degli under 21. Nicolas se ne farà una ragione.

Ore 17.30 circa. Sean Sogliano sa che il Lisbona ha dato l'ok per quello che qualcuno sui giornali ha definito una bufala del web: Valeri Bojinov è del Verona.
Subito dopo il ds formalizza con Cacciatore: anche il terzino destro passa in gialloblù.

Ma la sete di attaccanti non è ancora placata e quando sembra tutto bloccato, arriva una voce da La Spezia: abbiamo preso Antenucci. Va da sè che Cacia non andrà più in Liguria e Sogliano si tuffa nell'affare.
Nel giro di un'ora chiude un triennale per l'attaccante e l'acquisizione dell'intero cartellino (400 mila euro circa). Il doppio colpo si è realizzato.
La giornata si chiude col fallito tentativo del Varese di cedere Martinetti al Brescia e l'impossibilità, quindi, di dare Bjelanovic ai varesini, affare già concordato nella giornata.
Pazienza, il 31 agosto è stato comunque proficuo, eccome. Il Verona da oggi è ancora più forte.

Andrea Spiazzi

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