Il direttore sportivo: "Mentalità da migliorare. Bojinov la mia unica scommessa"
Il Verona extrarge, la squadra che tutti danno per favoritissima nella corsa alla A, è partito piano. Due pareggi con Modena e Spezia, qualche mugugno per il gioco che ancora non funziona. Sean Sogliano, al fianco di Cacciatore e Berardi nel giorno della loro presentazione, allontana le critiche: "Non sono preoccupato. Conosciamo le nostre potenzialità ma non dobbiamo essere presuntuosi e pensare di vincere o stravincere. Siamo solo all'inizio, diamo tempo alla squadra di crescere".
Chiede una cosa su tutte, peraltro, Sogliano, ai suoi giocatori: "Più aggressività, più grinta nella ricerca del risultato. Dobbiamo uscire dal campo con la bava alla bocca. Voglio un'altra mentalità, un Verona che combatta maggiormente. In questo modo i pareggi diventeranno presto vittorie".
Il mercato si è chiuso e il direttore sportivo gialloblù traccia un bilancio largamente positivo: "Io sono un perfezionista e vorrei sempre fare meglio. Detto questo, sono anche convinto di aver preso tutti calciatori da Verona, pronti per misurarsi con una piazza come questa, in cui c'è pressione ed è giusto che sia così".
Scommesse? Una sola, per Sogliano: "Valeri Bojinov. Ha una voglia matta di rilanciarsi e di farlo qui con l'Hellas. Lui ha convinto me, non viceversa. Avreste dovuto sentire quanto fosse teso mentre aspettavamo il transfer dal Portogallo la settimana scorsa per capre quanto forti siano le sue motivazioni: sarebbe venuto qui anche in serie C, ve lo assicuro. Il suo talento lo conoscete tutti, purtroppo nel recente passato non è più riuscito a dimostrarlo. Ma so quanto possa dare al Verona. Poi nel calcio si può fare tanto o poco, ma l'atteggiamento che ha è quello di cui abbiamo bisogno".
M.F.
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