Panchine serie B, via al domino: Nesta ad Avellino con ambizione, Abate conteso
Nuove indiscrezioni sulle prossime panchine serie B. Detto del Verona, che attende l'ufficializzazione di Sogliano, le prossime avversarie dei gialloblu stanno iniziando a muoversi. Nesta ha detto sì all'Avellino. L’ex difensore riparte dall’ambizioso club campano: ritrova Izzo (suo capitano al Monza) e una squadra che sogna la promozione. L'Avellino può essere una sfida affascinante. Nel 2025 la società è tornata in Serie B, nella stagione appena conclusa ha centrato i playoff con Davide Ballardini (nome che rimane ambito nel mercato-allenatori). Sullo sfondo c’è anche la questione stadio.
Poi c'è Gilardino, che rimane sul taccuino anche di Sogliano per la panchina dell'Hellas e che ha comunque diversi estimatori in cadetteria. L'ex attaccante gialloblu però si tiene aperta una porta in serie A, forte anche di un ingaggio ancora in essere con il Pisa. Piace anche all'ambizioso Padova, che però valuta anche altri profili (ne parliamo qui).
Si muove il Modena che he messo il mirino (ma non è l'unica...) Ignazio Abate dopo l'addio di Sottil. Il tecnico che lascerà la Juve Stabia rimane in attesa degli incastri in serie A, poi prenderà in considerazione le offerte dalla cadetteria. Al Modena però piace anche Tomei dell'Ascoli (impegnato ai playoff). Poche certezze, che si concentrano tra le neopromosse con Bucchi alla guida dell’Arezzo, Floro Flores del Benevento e Gallo del Vicenza. Possanzini, anche in orbita Spezia in serie C (se dovesse arrivare Botturi come nuovo ds), è nel mirino di Carrarese e Entella (se dovesse partire Calabro e Chiappella). Anche le big, Palermo a parte, sono alla ricerca: Pisa, Sampdoria, Catanzaro (se non andrà in A) cambieranno sicuramente allenatore. Dovrebbe lasciare anche Castori al Südtirol. Il valzer dunque è appena iniziato.
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