A centrocampo o da trequartista, le idee tattiche per il nuovo acquisto gialloblù
Marco Benassi è ufficialmente un giocatore del Verona dopo l’accordo raggiunto fra gli scaligeri e la Fiorentina.
L’arrivo dell’ex viola in maglia gialloblù rappresenta, sulla carta, un innesto importante per l’Hellas 2020/21. Classe 1994, Benassi può infatti andare a ricoprire diverse posizioni nel 3-4-2-1 di Ivan Jurić.
Cresciuto nelle giovanili dell’Inter, Benassi è un mediano propulsivo, un centrocampista box-to-box in grado di aiutare la squadra in entrambe le fasi di gioco. Lo ha dimostrato soprattutto nelle tre stagioni trascorse al Torino, squadra con la quale ha totalizzato 98 presenze (fra il 2014 ed il 2017), registrando 8 assist e ben 11 gol. Prestazioni che hanno permesso a Benassi di guadagnarsi anche delle convocazioni nella Nazionale azzurra.
Passato alla Fiorentina, Benassi ha però vissuto una parabola discendente, passando dalle 67 presenze nelle prime due stagioni alle appena 18 apparizioni dell’ultimo torneo (per una media di appena 53.61 minuti a partita).
Uno scivolamento ai margini del progetto tecnico viola apparsa un po' frettolosa, tenuto conto che comunque, nei primi due campionati con i gigliati, Benassi aveva prodotto 3 assist e realizzato 12 gol, risultando nel 2018/19 il cannoniere della squadra (al pari di Chiesa) con 7 reti.
Detto questo, a Verona arriva un calciatore in cerca di riscatto e in grado potenzialmente (come detto in apertura) di inserirsi in modo efficace nel contesto tattico predisposto Jurić. In questo senso, Benassi potrebbe andare a giocare da interno di centrocampo e da trequartista con i gialloblù.
Infatti, sia partendo da trequarti che in posizione più arretrata Benassi è in grado di risalire il campo velocemente in transizione e di farsi trovare pronto per riempire l’area avversaria ed eventualmente concludere in prima battuta.
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