Nato a Catanzaro, ex di turno: partita suggestiva per l'attaccante del Verona
Capocannoniere del campionato alla pari con lo spezzino Sansovini, Daniele Cacia, con i suoi 14 gol, è lo spauracchio della Reggina. A maggior ragione perché quella con gli amaranto sarà una sfida speciale per il centravanti dell'Hellas.
Cacia, infatti, è nato a Catanzaro e quindi la partita con la formazione di Reggio Calabria porta con sé delle suggestioni ulteriori: un derby al Granillo che coinvolge il bomber del Verona.
Il quale, tra l'altro, è anche un ex, e di quelli che vogliono dimostrare, se ce ne fosse bisogno, che alla Reggina non l'hanno mai visto sul serio.
Nell'agosto del 2009 passò alla squadra calabrese, ma la stagione che ne seguì, con un gruppo dalle grandi ambizioni, ma che alla fine faticò a salvarsi, fu negativa.
Cacia segnò 4 gol in 27 partite. Il suo minimo storico in un'annata completa di Serie B dal 2003-2004, campionato in cui, a Piacenza, era poco più che agli esordi.
La voglia di rivincita può essere una molla in più per l'attaccante del Verona.
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