Lo sfogo del mister del Verona dopo la vittoria a Palermo e la risposta di hellas1903.it

Che Andrea Mandorlini non sopporti le critiche lo sanno in tutti i posti dove ha allenato.

Ho assistito personalmente a sceneggiate del mister ai non allineati, quelli che non leccano e non vanno a cena insieme, per intenderci.
In particolare contro Matteo Fontana, stimatissimo collega, quando, la scorsa primavera, scriveva sul Corriere di Verona che l'Hellas stava facendo male nel girone di ritorno e che si stava mangiando la serie A, come poi è accaduto. Mancanze di rispetto su cui stendo un velo pietoso e dalle quali, certamente, il collega ha saputo ben difendersi.

Sentire, però, Mandorlini, che invece di festeggiare la vittoria a Palermo attacca il Fontana in diretta tv (perchè magari avrà scritto che col Cesena e a Cittadella la squadra non ha giocato bene, ovvero la verità), mi ha dapprima stupito (ma che c'entra questa piazzata??) e poi convinto a scrivere queste righe.

Portare rispetto, caro mister, a una squadra, non significa non evidenziarne le lacune, specie se sei un giornalista. Specie se vivi a Verona e tifi Hellas da quando sei nato e ti vedi, in un botto, arrivare fior di calciatori pronti a divorarsi un campionato senza, o quasi, rivali. E poter arrivare così là dove davvero si può arrivare, quest'anno con maggior facilità rispetto ad altre annate degli anni novanta, nelle quali la concorrenza era davvero dura. Sì certo, di facile non c'è mai niente, vincere non è mai facile, ok,ok...ma dai su, in B Cacia, Bojinov (che non gioca, perchè?), Rivas, Gomez, Rafael, Maietta, Hallfredsson, Moras...

Dalle nostre pagine avrà sempre il plauso meritato quando il Verona farà il Verona, e le doverose critiche quando non lo farà, anche per le responsabilità del suo allenatore. O forse ha solo delle responsabilità quando vince?
Sapendo che l'occasione che si ha per le mani è di quelle da non lasciarsi sfuggire e che, se colta, meriterà tutta la gloria e le celebrazioni dovute.
Quindi, caro mister, lasci stare la stampa e si dedichi al suo lavoro, che potrà darle molte soddisfazioni, e quindi potrà darle anche al Verona, del quale Matteo Fontana è espertissimo conoscitore oltre che grande tifoso, già certamente e ancor prima dei tempi nei quali l'Hellas soffiava lo scudetto all'Inter in cui lei giocava.

Con rispetto,

Andrea Spiazzi

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