La Procura non accetterà la richiesta di archiviazione

Il Sassuolo, tramite i propri legali, si dice convinto di aver provato l'innocenza di Leonardo Pavoletti da qualsiasi accusa di doping fondata sulle analisi seguite alla partita con il Livorno del 26 dicembre.

Pavoletti è stato trovato positivo al principio attivo di uno spray nasale decongestionante, non dichiarato prima della partita.

Riporta la Gazzetta dello Sport la posizione dell'avvocato  Federico Menichini, che tutela Pavoletti e il Sassuolo: "Non era necessario fare la richiesta di esenzione perché non ha usato lo spray il giorno della gara".

Ma le norme antidoping danno una lettura diversa, equiparando l'uso lontano dall'evento agonistico a quello che avviene in occasione dello stesso avvenimento.

Si va dunque verso il deferimento di Pavoletti, anche se il Sassuolo chiederà l'archiviazione.

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