Fisico possente, già in under 21, vincente a Varese e con l'Inter

Il biglietto da visita di Matteo Bianchetti, ultimo acquisto del Verona, lo potrebbero firmare Devis Mangia e Andrea Stramaccioni.

Due tecnici che hanno fatto rendere al meglio il difensore appena ingaggiato dall'Hellas: con Mangia, a Varese (prestito nel 2010-2011), Bianchetti è stato tra i tasselli determinanti per la cavalcata che ha condotto la Primavera biancorossa fino a giocarsi lo scudetto di categoria con la Roma.

Tornato all'Inter, club che l'ha prelevato dal Como, società in cui si è formato, Bianchetti è diventato un pilastro per le idee di gioco di Stramaccioni, anche se un infortunio muscolare l'ha bloccato a gennaio 2012, senza togliere nulla, però, al contributo offerto alle giovanili nerazzurre.

Già convocato in under 21, classe 1993, Bianchetti è un centrale solido, dal fisico possente (alto 1 metro e 89, pesa 80 chili), non è particolarmente veloce ma ha tempismo negli interventi e conta su un ottimo senso della posizione.

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