Continua il mister: "Abbiamo l'impegno di onorare il campionato, giocando sempre per vincere."
Gigi Delneri, tecnico dell'Hellas, ha parlato in conferenza stampa, alla vigilia della partita di campionato Empoli-Verona.
La squadra ha riassorbito la sconfitta con il Frosinone? "Non facile assorbire questi colpi. Il contraccolpo è pesante ma dobbiamo andare avanti fino in fondo, dando il meglio di noi stessi. Siamo pronti per l'Empoli."
Da Empoli a Empoli, per lei si chiude un girone. Ripensandoci cambierebbe qualcosa? "È semplice ragionare col senno del poi. Tutte le mie decisioni sono state prese in senso pratico, ci sono state anche prestazioni e reazioni importanti. Purtroppo abbiamo pagato anche a livello psicologico la situazione di classifica, dovuta ad alcuni risultati negativi negli scontri diretti. Ora cerchiamo di onorare fino in fondo il campionato, dimostrando di poter combattere. Siamo in linea coi punti guadaganti, ma non basta."
Perchè in Verona non vince scontri diretti? "Col Palermo c'è stata sfortuna, il migliore era stato il loro portiere. Carpi e Frosinone sono state segnate da disattenzioni e episodi. Abbiamo sbagliato nelle finalizzazioni e preso un gol al 94' minuto. "
Pensiero alla prossima stagione? "Prima di pensare al futuro penserei all'Empoli. Dobbiamo lottare per noi stessi e per il pubblico, i giovani devono mettersi in mostra. Per questo preferisco concentrarmi sulla prossima gara."
Quanto conta la partita con l'Empoli? "Parliamo di Serie A, vogliamo vincere come a Bologna e mostrare una grande reazione. Il calcio si gioca sempre per vincere, siamo affranti dai risultati ma abbiamo il dovere di giocare sempre, dando di più in un momento difficile come questo."
I tifosi non hanno apprezzato l'atteggiameno della difesa sull'ultimo gol del Frosinone. "È arrivato al 94', quando Pisano aveva speso di più, può essere una disattenzione dovuta alla stanchezza. La difesa secondo me ha fatto una buona partita, ha vinto dei duelli importanti, ma in questo caso la disattenzione è stata decisiva."
Ha mai pensato di mollare? "Non è nel mio carattere. Un tecnico deve lavorare sempre al massimo."
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