Tanti auguri al danese, idolo della storia gialloblù
C'è chi, con le sue sgroppate e i suoi gol, non smette di sognare. Campionissimo della storia del Verona, Preben Elkjaer, che oggi, 11 settembre, compie 55 anni.
Nato a Vanlose nel 1957, il danese arrivò a Verona nell'estate del 1984, dopo aver vestito tra le altre le maglie del Colonia e, soprattutto, del Lokeren, segnando decine di gol nel campionato belga.
Salito alla ribalta internazionale nell'Europeo francese, in cui seppe trascinare una splendida Danimarca fino alla semifinale con la Spagna (anche se un suo errore ai rigori costò l'accesso alla finale alla squadra al tempo allenata da Sepp Piontek), Elkjaer conquistò subito Verona.
E l'amore eterno scoccò quando, con la Juve, al Bentegodi, segnò il leggendario gol senza scarpa, dopo una fuga di pura potenza che annientò la difesa bianconera.
Protagonista della vittoria dello scudetto 1984-'85, straordinario interprete nelle coppe europee con l'Hellas. Proclamato sindaco nei cori della Curva Sud, su un bus, in quegli anni, si andò perfino oltre: si poteva leggere la scritta "Elkjaer Papa". E un volantino che circolava in quel periodo gli attribuiva anche lo scranno vaticano.
Attaccante unico nel suo genere, poderoso e geniale, incontrollabile quando prendeva velocità in progressione.
Un mito anche fuori dal campo, con i tanti racconti sulla sua passione per le sigarette (vero) e qualche buon bicchiere (non vero).
Una serie di generazioni di appassionati tifosi gialloblù l'ha preso a modello e punto di riferimento: auguri Sindaco!
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