Senza il suo allenatore, un Hellas vincente col cuore

Il Verona vince con la Juve Stabia. 

Lo fa con un gioco modesto, grazie ad un calcio di rigore. Eppure questi sono i
successi migliori.

Già, perché l'Hellas, non si fosse imposto con i campani, avrebbe posto di fronte
alla dirigenza gialloblù determinate scelte. Sorpredenti? Mettiamola come
vogliamo, ma ci siamo capiti.

Invece il Verona, i suoi giocatori, hanno dimostrato di stare con il tecnico,
con lo squalificato Andrea Mandorlini. Ed ebbene sì, persino più del
presidente. Più del direttore sportivo.

Che succederà ora? Aspettiamo Santo Stefano e l'Empoli.

Di certo i risultati, nell'anonimato del gioco, confortano Mandorlini. La
società? Avrà pure, tramite le parole di Maurizio Setti, "suonato"
l'allenatore. Eppure, visti i gli esiti di giornata, chissenefrega.

E ora, con gennaio alle porte, tocca a Sean Sogliano fare, finalmente, un
mercato all'insegna del tecnico. Se si vuole vincere con lui, che si prendano
uomini adatti alla sua idea di calcio. 

Altrimenti, conseguenze da mettere in conto.

M.F.

 

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