L'allenatore dei toscani ha giocato per due anni e mezzo in gialloblù
Non ha mai fatto mistero del rapporto di affetto che lo lega ancora a Verona, Alfredo Aglietti: "Anni bellissimi, tanti ricordi splendidi", ripete, ogni volta che gli si chiede dei tempi dell'Hellas.
Tornerà, venerdì, da allenatore dell'Empoli al Bentegodi, Aglio. Che, in gialloblù, c'è stato per due stagioni e mezza, dall'estate del 1997 fino a gennaio 2000. Per lui, in totale, 83 presenze e 22 gol. Dopo un'annata controversa, la prima, con le polemiche con l'allora tecnico del Verona Gigi Cagni, poi esonerato e rimpiazzato da Sergio Maddè, l'esplosione con Cesare Prandelli. Grande calcio, Aglietti impiegato "alla Cruijff" e promozione in A.
Un mezzo campionato, con le reti al Lecce e al Cagliari, prima della cessione al Chievo. E adesso, sulla strada che porta alla serie A, c'è proprio lui.
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