Il difensore stasera affronta il Santos con il Palmeiras: "Il mio sogno da bambino"
"Dopo la semifinale col River, gli ho scritto un messaggio. L’ho ringraziato per tutto quello che mi ha dato, è stato fondamentale nella mia carriera: mi ha reso più forte mentalmente, consapevole dei miei limiti e delle mie qualità. Juric è una persona diretta e sincera, mi fa molto piacere che abbia detto quelle parole. Mi ha fatto diventare uomo”.
Così Alan Empereur, difensore che è passato dal Verona al Palmeiras, a novembre, stasera impegnato al Maracanà di Rio de Janeiro nella finale di Copa Libertadores, il derby tutto brasiliano (e paulista) con il Santos.
Intervistato dal sito www.gianlucadimarzio.com, Empereur ha spiegato: "Con lui non ho giocato tanto il primo anno, però quando sono andato via ero titolare. Ho sfruttato le opportunità. Ero contento di lavorare con lui e gliel’ho detto, ma gli ho anche spiegato che questa chance non potevo lasciarmela scappare perché era il mio sogno sin da bambino”.
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