Lo scopritore del bomber gialloblù: "Formidabile in elevazione. Ed è un uomo vero"
Mino Favini per 24 anni è stato il responsabile del settore giovanile dell'Atalanta. Tra i tanti talenti forgiati alla sua scuola c'è Giampaolo Pazzini.
Intervistato dal Corriere di Verona oggi in edicola, Favini, a proposito dell'attaccante dell'Hellas, dice: "Sono felice di vederlo di nuovo sul campo alla maniera in cui ho imparato a conoscerlo. Ma non ho mai avuto dubbi, ero certo che si sarebbe ritrovato: è un uomo vero, oltre che un bravissimo giocatore. E la sua decisione di restare a Verona, dopo un’annata come quella passata, ne è la dimostrazione".
Continua Favini: "la sua prima rete, sabato con l’Ascoli, è stata esemplare delle qualità che in lui si notavano già da adolescente: uno stacco di testa imponente, un’elevazione fuori dal comune. Per il gioco aereo ha un istinto speciale. Non mi riferisco soltanto alla capacità di segnare, ma anche per come lo sa utilizzare per dare soluzioni tattiche utili a tutta la squadra. Uno come lui è unico, non ci sono termini di paragone".
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