Il 12 dicembre nuova udienza. Saranno sentiti Gervasoni, Carobbio e Ruopolo

Un punto a favore di Nicola Ferrari e della sua difesa. Il centravanti dell'Hellas, squalificato per tre anni per la presunta partecipazione alla tentata combine di una gara contro il Rimini quando giocava con l'AlbinoLeffe, ieri, tutelato dall'avvocato Stefano Bosio, ha affrontato l'udienza di ricorso davanti al Tnas.

L'arbitrato del Coni ha rinviato a nuova data la discussione: il 12 dicembre il prossimo appuntamento davanti al collegio. La buona notizia è che sono stati ammessi in giudizio come testimoni Gervasoni, Carobbio e Ruopolo, tutti e tre compagni di squadra di Ferrari all'epoca dei fatti contestati.

Gervasoni è il grande accusatore dell'attaccante del Verona, ma finora non è mai stato interpellato in tribunale, né in primo né in secondo grado.

Da parte degli altri giocatori, invece, mai nessuna conferma è arrivata del coinvolgimento nella pastetta di Ferrari. 

Aspetti, questi, che invitano ad un ottimismo, anche se forzatamente cauto, sul possibile proscioglimento della punta gialloblù.

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