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GRAN VERONA A LIVORNO, VITTORIA (0-2) E SECONDO POSTO

L'Hellas vince e convince. Cacia implacabile, Martinho chiude il match. Il Sassuolo ora è a quattro punti dai gialloblù

Redazione Hellas1903

Alla fine anche Fiorillo deve arrendersi. Il Verona sbanca Livorno 0-2 grazie all’ennesima prodezza di Cacia, faro illuminante della squadra gialloblù, e al talento di Martinho, che fa secchi i toscani chiudendo una gara che la squadra di Nicola stava andando a riprendersi.

L’Hellas scavalca i toscani in classifica ed è secondo, a soli quattro punti dal perdente Sassuolo.

Vittoria bella e meritata quella dei ragazzi di Mandorlini, che per buona parte della gara tengono le redini del gioco e colpiscono al 25’ della ripresa, non facendolo prima solo a causa della grande vena del portiere Livornese, che aveva salvato la sua squadra in almeno tre occasioni molto pericolose.

L’unico neo è quello di aver concesso nel finale di gara alcune occasioni al Livorno, pronto a colpire. Il palo, però, salva Rafael al 39’ su colpo di testa di Salviato, poi Nasca annulla un gol di Paulinho, di poco in fuorigioco. Aggiusta tutto Martinho al 43’ della ripresa con un secco diagonale nell’angolino.

Il Verona ora fa davvero sognare, perché piazza un colpo che alla vigilia sembrava davvero difficile. Lo fa con pazienza, classe, e la giusta dose di fortuna.

Finalmente, poi, si vede in campo Bojinov, almeno per 45 minuti.

Al posto di Gomez, il bulgaro contribuisce ad aumentare il peso e la qualità in avanti. Sfiora un gol e terrorizza gli avversari.

Di Cacia e Gomez le occasioni, parate nel primo tempo per il Verona, solo un tiro dalla distanza di Dionisi per il Livorno, e un gol annullato nel finale a Belingheri per fuorigioco. La ripresa è, fino allo 0-1 ancora tutta gialloblù con Fiorillo decisivo su Grossi e Hallfredsson. Cacia poi di testa la piazza nel sette al 24’ grazie ad un bel cross di Grossi. Lì il Verona arretra un po’ e il Livorno sfiora il pari con Salviati (palo), Paulinho (gol annullato in offside) e Schiattarella che si mangia la rete da due passi.

La qualità paga, così, poco dopo, al 43’ Martinho insegna calcio al Picchi girandosi e bruciando l’erba con un pallone nell’angolino.

Grande prova del Verona, secondo posto agguantato e il Sassuolo, adesso, è nel mirino.   

Andrea Spiazzi

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