Il Verona vince in 10 contro 11 al Barbera: a segno Cocco e Cacia. Festa per i 300 scesi in Sicilia a sostenere la squadra

Grande e prestigiosa la vittoria
del Verona al Barbera
. L’Hellas vince 2-1 in dieci uomini e passa il turno in
Tim Cup
.

Agli ottavi sarà l’Inter a San Siro ad accogliere i gialloblù, che
escono vincitori grazie ad una gara coraggiosa, di sofferenza e grazie al gol vittoria
al 72’ di Cacia, sempre lui.

L’unica nota stonata della serata
è l’infortunio muscolare (adduttore destro) per Cocco dopo 36 minuti.

Il resto è soddisfazione allo
stato puro.
Per i ragazzi, molti non titolari in campionato, che hanno stretto
i denti in dieci uomini dopo la sciocca espulsione di Cacciatore, per Mandorlini, che sfoga
le ultime mezze delusioni in campionato, per i 300 che sono andati in Sicilia a
cantare per tutta la serata e a gioire insieme alla squadra al triplice
fischio.

Il Verona gioca con un 4-4-2 che
dice però in fase di attacco una linea a quattro composta da Rivas, Cocco,
Bojinov e Carrozza
.
Dietro Abbate, Moras, Ceccarelli e Albertazzi fanno la
difesa, in mezzo ci sono Hallfredsson e Cacciatore. Partono molli le difese e
il Palermo colpisce dopo 6 minuti con Giorgi che taglia in area e insacca. Due
minuti dopo Cocco difende palla, entra in area e spara un bolide nel sette per
l’1-1
.
Da lì il Verona mostra carattere da vendere, rischia sulle conclusioni
dalla distanza del Palermo, ma lotta sempre.

Nella ripresa con Cacia si torna
al 4-3-3: Entra Fatic (buona gara) a fare da terzino, esce Rivas. Albertazzi va
in mediana. I rosanero non  riescono ad
incidere sottoporta anche se creano molto, il Verona si difende.
L’espulsione
di Cacciatore sembra ridurre le speranze ma un contropiede micidiale al 72’ di
Abbate innesca Cacia, Labrin lo ferma ma la palla rimbalza sullo stinco del
gialloblù e il Verona passa
.

Regge la muraglia Hellas,
rinforzata dall’ingresso di Crespo, anche se è tanta la paura nel finale.
Ma era destino
andare a San Siro e c’è da credere che l’Hellas, dopo 11 anni, vorrà farsi
valere anche là.

 

Andrea Spiazzi 

PALERMO (3-4-3): Benussi; Milanovic (dal 1' st
Garcia), Donati, Cetto; Pisano (dal 27' st Brienza), Barreto, Viola,
Labrin; Giorgi, Budan (dal 13' st Dybala), Zahavi.
A disposizione: Ujkani, Brichetto, Munoz, Rios, Ilicic, Kurtic, Sanseverino, Aquino Inchausti, Morganella.
All.: Gasperini.

HELLAS VERONA (4-4-2): Rafael; Abbate, Moras,
Ceccarelli, Albertazzi; Rivas (dal 1' st Fatic), Cacciatore,
Hallfredsson, Carrozza (dal 30' st Crespo); Cocco (dal 40' st Cacia),
Bojinov.
A disposizione: Berardi, Nicolas, Calvano, Gomez Taleb, Arzamendia, Owusu.
All.: Mandorlini.

 

Arbitro: Peruzzo di Schio.
Assistenti: Dobosz e Ciancaleoni.

 

 Espulsi: al 24' st Cacciatore. Ammoniti: Bojinov, Abbate, Viola, Cacciatore, Labrin, Rafael, Barreto. Spettatori: 7.620.

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