Le spiegazioni del tecnico: "Sono stato provocato, ho reagito d'istinto"

Parla alla "Gazzetta dello Sport", Andrea Mandorlini. E, dopo aver rivolto il gesto delle corna, alla fine della gara con il Cittadella, verso alcuni spettatori del pubblico granata, con il rischio che ora si apra un altro fascicolo nei suoi confronti dopo il deferimento per le frasi pronunciate prima della partita di Livorno, il tecnico gialloblù fa mea culpa.

"Mi hanno provocato e ho sbagliato", dice alla "rosea" l'allenatore del Verona. Che continua: "Ma è stato un gesto istintivo, rivolto a 3-4 ragazzi che mi insultavano mentre stavo rientrando negli spogliatoi".

Spiega ancora Mandorlini: "Insulti pesanti, inaccettabili contro me e la mia famiglia. Voglio precisare che quello che ho fatto era rivolto solo a loro, e non al pubblico di Cittadella, visto che avevo già superato la tribuna".

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