Il 18 l'ultima udienza al Tnas. E l'assoluzione è più che una speranza

Nicola Ferrari nel Verona a fine gennaio? Magari già a La Spezia? Speranze, ma anche qualcosa di più.

Il 18 ci sarà l'udienza definitiva al Tnas. Ultime memorie da consegnare e discutere, per la vicenda di Scommessopoli che ha fermato il centravanti gialloblù dall'estate scorsa.

Tre anni di squalifica comminati nei primi due gradi di giudizio per la presunta partecipazione alla tentata combine di una gara con il Rimini, quando Ferrari era all'AlbinoLeffe.

Nulla di provato, soltanto le parole del "pentito" Carlo Gervasoni. Ferrari si è battuto per veder riconosciuta la propria innocenza, e le possibilità che arrivi un verdetto favorevole sono in netto aumento. 

Sono state registrate le dichiarazioni di Carobbio e Ruopolo, che scagionano l'attaccante dell'Hellas. Solo Gervasoni ha confermato la propria versione. 

Ma l'orientamento del Tnas, nei casi esaminati in precedenza, è stato garantista. Proscioglimento completo, o al limite la derubricazione del tentato illecito in omessa denuncia, con sei mesi di stop già scontati: queste le due vie che alimentino la fiducia di Ferrari, tutelato dall'avvocato Stefano Bosio.

Se tutto andrà per il meglio, il Verona avrà una forza in più per il girone di ritorno, per centrare la A. Ferrari, centravanti ideale per il gioco di Mandorlini, è stato il trascinato dell'Hellas nell'ascesa dalla Prima Divisione fino alla quasi promozione dell'anno passato.

Cacia ha segnato molto, e il suo ruolo non è in discussione, ma avere un Nick in più nel motore sarebbe come mettere il turbo a questo Verona.

M.F.

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