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Il Verona retrocesso mostra i muscoli alla Juve, 1-1 a Torino

Il Verona retrocesso mostra i muscoli alla Juve, 1-1 a Torino - immagine 1
Segna Bowie, pareggia Vlahovic, il lento tiro a segno bianconero (2 pali) trova la difesa gialloblù pronta
Andrea Spiazzi
Andrea Spiazzi Direttore 

Il Verona retrocesso complica la corsa Champions alla Juventus con una gara di tenace difesa nella quale i gialloblù, retrocessi venerdì sul divano, mettono quell'orgoglio che sarebbe servito ben prima. La Juve domina ma è imprecisa e lenta nella costruzione. Prende anche due pali la squadra di Spalletti, mentre l'Hellas di fatto si vede in avanti solo in occasione della rete del vantaggio di Bowie, su gentile regalo di Bremer, applica la solita difesa attenta, con Edmundsson e Nelsson in versione gara della vita. Vlahovic pareggia su punizione, poi il muro regge grazie anche a Montipò. Una gara che serve solo a rimpiangere, a fronte della piccola soddisfazione di aver fermato la Vecchia Signora, le molte perdute anche per i tanti erroracci difensivi.

Il primo tempo è un tiro a segno della Juventus che però è lenta nella costruzione. Edmundsson salva la pelle ai suoi in tre occasioni. Kelly, Conceicao e David sono imprecisi nelle conclusioni, Bremer coglie la traversa di testa. In pieno controllo, poi, i bianconeri vengono trafitti. Bremer in uscita consegna la palla a Bradaric che è lesto a servire Bowie. Lo scozzese chiude sul primo palo superando Di Gregorio, al 34' il Verona passa in vantaggio tra lo sgomento dello stadio. La Juve ci riprova con Thuram e Cambiaso, Nelsson ed Edmundsson chiudono.

Nella ripresa le strigliate di Spalletti ai suoi non paiono funzionare. David cade braccato da Frese davanti alla porta Il Verona è solido in difesa, su tutti Edmundsson. Vlahovic, entrato per Thuram, non ci arriva di testa al 57'.

La Juventus pareggia su punizione. È Vlahovic a calciare, Montipò scatta in ritardo, la palla si infila da 25 metri al 64'. La Juve diventa un rullo, Montipò salva due volte miracolosamente su Conceicao. Sammarco toglie Suslov, ancora non tornato ai migliori livelli, e Bradaric, dentro Lovric e Slotsager.

La gara rallenta di nuovo. Vlahovic tenta la doppietta. L'Hellas resta sempre nella sua metà campo. Edmundsson e i suoi spazzano i cross di una Juventus tornata imprecisa e poco intensa. Fischia il pubblico, il Verona resiste stoicamente anche nel recupero. Zhegrova centra un palo clamoroso. Sogliano, scatenato in panchina durante tutta la gara, viene espulso per proteste dopo un fallo fischiato ad Harroui da Ayroldi. Finisce 1-1, a difendere così un po' prima, qualche punticino in più si poteva racimolare nel disastroso campionato gialloblù.